pensieri
Le seguenti poesie, potrete trovarle ora nell'antologia poetica 'Poesie da www.nuoviautori.org'
curata da Carlo Trotta ed edita da Perrone Editore.

Ti
Amerei
Ti amerei
con delicatezza.
Con l'accuratezza che si ha per il fiore che, timidamente,
sboccia nella notte delle voluttà.
E potessi bruciare vivo, se fossi colto dall'istinto di strapparti al
suolo.
Ti amerei
con forza.
Con la foga di un acquazzone estivo,
che scuote i grandi alberi, e disseta la terra, disidratata da africane
estati.
E potessi cadere all'inferno, se levassi i miei occhi dai tuoi per un
attimo.
-
La terrena, animale Voluttà.
-
Mentre la lattiginosa luce di un radioso mattino ridesta le nostre membra
spossate,
e le pareti dell'improvvisata alcova si tingono di riflessi dorati,
io, Rinascimentale Musa, ancora ebbro dei tuoi caldi sospiri,
contemplo il tuo melanconico viso,
con la gioia di un bimbo che trova un rifugio segreto,
con lo stupore dell'astrofilo che scopre una nuova costellazione.
Ti amerei
con delicatezza,
Ti amerei con forza.
Ti amerei.
Un
Icaro inquieto
Sarebbe
bello poterti dire ciò che non posso dire.
La Creatura
che logora il mio Io inappagato,
e che lo alimenta, di note amare e soavi, e di cieli tersi e tempestosi,
è salvezza e morte; è dubbio e certezza.
E' il precipizio dal quale lanciarsi, per svanire nell'oblìo,
o spiccare il volo.
Sarebbe
bello poterti dire ciò che non posso dire
Le mie
ali di cera, nutrite dalla spregiudicatezza e abbeverate dal sogno,
oh esile figura,
potranno mai posarsi, e avvolgere la tua tenera e fresca carne, prima
di sciogliersi?
Sarebbe
bello poter trovare rifugio nel voluttuoso bacio,
fidato supplente di quei meravigliosi, erratici e viscerali moti
a cui l'Uomo non ha ancora regalato una degno vocabolo.
Sarebbe
bello poterti vivere.
Epilogo
di una festa (o fantasie di un ebbro)
Nella molle
atmosfera della notte, quando i calici giacciono ormai vuoti sul tavolo,
e le risate di festa si sono esaurite nel diaframma,
lo sguardo, prima brillante come il vino nelle coppe, si fa piacevolmente
stanco, e malinconico;
com'è giusto che sia, del resto, dopo una grande, spensierata
serata.
Ed è
lì poi, nell'avvolgente e sensuale silenzio della tua alcova,
della locanda che accoglie il guerriero tornato dalla battaglia,
che la tua anima si fa largo, come profumo afrodisiaco che si espande
nell'aria vuota.
Sull'antico tavolo, i girasoli, complici, volgono il loro sguardo a
te.
Le stelle,
in solenne silenzio, tremano come le mie membra tutte, davanti alla
tua Poesia.
Dolce creatura
rannicchiata su di una sedia,
il segreto del tuo sguardo, racchiude la luce dell'estate della Vita;
La tua nuca ama i tuoi capelli, lucenti e profumati, che ricordano la
paglia baciata dal sole,
nella quale mi buttavo da bambino, riempiendomi le narici di spensieratezza.
Amo.
Perdonami
ora, se i miei occhi, vivi ed infami, tradiranno quel cuore che,
scosso dalla tua tenera e fatale bellezza, fibrilla nel petto.
Ma perdonami
poi, se i rinsaviti Cupidi,
non giungeranno a te.
Le stelle,
in solenne silenzio, tremano come le mie membra tutte, davanti alla
tua Poesia.
Icarus.
"nuoviautori.org, la biblioteca on line degli autori italiani, con centinaia di scrittori,
pubblica romanzi e raccolte oltre a poesie e racconti online, seleziona gli scrittori per merito,
bandisce concorsi e promuove dibatitti e confronti tra diverse realtà letterarie."
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